SANTA LUCIA

 

 

                                                                  SANTA  LUCIA  VERGINE E MARTIRE

 

 

La testimonianza più antica è un'epigrafe marmorea in greco, rinvenuta nel 1894 nelle catacombe di
Siracusa, risalente al IV sec. in cui si parla di una certa Euskia, morta il giorno "della mia patrona
Lucia". L'interpretazione religiosa della vergine siracusana, quale santa che rischiara l'uomo nella
comprensione del Vangelo e nella fede in Cristo, risale ai primi secoli della diffusione del suo culto,
che velocemente si diffuse fuori della Sicilia. Per il popolo cristiano S.Lucia fu invocata per
proteggere la luce degli occhi, vale a dire la vista. Nel 384 S.Orso le dedicò una chiesa a Ravenna.
Papa Onorio I ne intitolò una a Roma. S. Gregorio Magno (nel 604) compose l'Ufficio e la Messa di
S.Lucia e inserì il suo nome nel Canone Romano, consacrandole una cappella nella basilica di
S.Pietro. Lucia compare nel Martirologio Gerominiano, nel Sacramentario Gelasiano di S.Gallo, nel
Breviario Gallo-Siculo, nel Canone di Milano e Ravenna. S.Adelmo d'Inghilterra le dedicò un
poema. S.Tommaso d'Aquino la citò nella Summa Teologiae. S.Giovanni Damasceno compose
l'Ufficio greco in suo onore. Ancor oggi S.Lucia è, infatti, venerata dalla Chiesa ortodossa. Tra i
suoi devoti vi sono pure S. Caterina da Siena, S.Leone Magno, S.Ambrogio. La figura di S. Lucia è
stata nel corso dei secoli fonte d'ispirazione non soltanto sul piano strettamente religioso e
teologico, o artistico, ma anche letterario. La Santa ispirò Dante Alighieri il quale affermò nel
Convivio di aver subito in gioventù una lunga e pericolosa alterazione agli occhi a causa delle
prolungate letture, ottenendone la guarigione grazie alla sua intercessione. Nella Divina Commedia
il poeta presenta S.Lucia come simbolo della "luce della grazia", per la sua adesione al Vangelo
sino al sacrificio di sé, strumento per la salvezza eterna d'ogni uomo. In tutto il mondo le sono
dedicate numerose chiese, si venerano le sue reliquie, è fonte d'ispirazione artistica. In Svezia è
molto onorata persino dalla Chiesa luterana, che le riserva un grande onore ed addirittura un rito
liturgico. La sua festa cade il 13 dicembre, giorno coincidente nel calendario giuliano con la
celebrazione del solstizio invernale, del quale è rimasto il detto "S. Lucia il giorno più corto che ci
sia", mentre il calendario moderno (del 1580) ha spostato al 21 dicembre il giorno del solstizio.

 

 

 

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