IL 4 GIUGNO

 

 

                                                                             IL   4   GIUGNO

 

                                                      MASSIMO TROISI .....  NINO MANFREDI 

 

Oggi 4 Giugno ricorrono due Avvenimenti che hanno segnato indelebilmente la Storia del Cinema Italiano. Proprio in queste calde giornate quando la Primavera sta per cedere il posto all'Estate , nel lontano 1994 se ne partì dalla placida Ostia il geniale , anti-eroico , schivo ed intelligente MASSIMO TROISI , dopo aver girato l'ultimo ciak della Commovente e Bellissima Storia del postino Mario Ruoppolo che prende coscienza della lotta civile e del sublime Amore verso la Poesia , frequentando assiduamente , tra metafore ed anafore , il Poeta Cileno PABLO NERUDA , rendendo utile la funzione della Poesia come strumento per illuminare le menti ed aprire i cuori verso l'ardimentosa e luminosa Conoscenza del proprio Essere.

Sono trascorsi esattamente 20 Anni da quando Troisi non riesce a farci ridere con le sue argute e sottili battute ironiche , quando affrontava il problema dell'abbandono delle terre da parte dei contadini nell'apatico personaggio di Vincenzo ( Scusate il Ritardo è il mio film preferito) oppure quando affermava che bastava che Mussolini fosse nominato Capo Stazione per garantire la puntualità dell'Arrivo dei Treni invece che nominarlo a Capo di 1 Governo.

 

Ci mancano ancora le sue frasi ironiche che ancora oggi fanno ridere i più giovani che non hanno avuto l'occasione di conoscerlo , ci manca il suo personaggio del Bibliofilo Militare sempre in eterno contrasto con l'alter ego Mastroianni negli efficaci dialoghi del bellissimo "CHE ORA E' " ma anche quel pungente sarcasmo nel voler innovare Napoli che nun addà cagnà , anzi perchè non cambiate Rovigo oppure Cesena in uno dei suoi più divertenti monologhi che , per originalità , può essere paragonato al Monologo fatto nella Fucina NON STOP su Napoli e i suoi radicati e cristalizzati problemi sociali e quotidiani , riuscendo con la sua lingua , quasi portata all'afasia linguistica , a compiere un Vero ed Autentico Miracolo rispetto al Verbum dell'amato S.Gennaro.

 

Poi nel 2004 è venuto a mancare , dopo una lunga malattia , il geniale , ironico ed intelligente NINO MANFREDI , uno dei 5 famosi Colonnelli della Commedia all'Italiana , che ha dato vita a personaggi come il tormentato Benedetto Parisi nello straordinario PER GRAZIA RICEVUTA , l'emigrante Nino Garofoli , moderno Ulisse nella fredda Svizzera di PANE E CIOCCOLATA , il mite Soldato , nato dalla creatività di Calvino , che riesce nello scompartimento treno ad avere una fugace relazione amorosa con la procace ed avvenente Fulvia Franco , ben adatta ad interpretare il ruolo della Vedova , omaggio al cinema muto fatto soltanto di gesti e silenzi che valgono ben più di mille parole.

Senza dimenticare la straordinaria interpretazione del geniale Gabriel Garcia Marquez nell'ultimo suo film LA LUZ MERAVIGLIOSA ma anche la commovente interpretazione del PADRE DI FAMIGLIA affiancato da un lunare Tognazzi come nell'altro bellissimo STRAZIAMI MA DI BACI SAZIAMI dove , in un piccolo cameo , compare anche Mister OK , famoso per il bagno al Tevere all'inizio di ogni nuovo Anno.

Voglio poi menzionare anche la bellissima interpretazione del cameriere italo-inglese Domenico nel bellissimo SPAGHETTI HOUSE e il piccolo Travet , sottovalutato ed emarginato dalla capitalistica Società , VITTORIO BARLETTA nel piccolo pampleth IL GIOCATTOLO dove si commisera la miseria umana nei confronti di coloro che non hanno mai avuto alcum premio per la loro onestà dalla società civile.

 

Come accade al portantino ANTONIO , nell'affresco C'ERAVAMO TANTO AMATI , dove facendo un bilancio della propria Esistenza , comprende il fallimento di una Vita dedicata agli ideali dell'allora P.C.I. pronunciando amaramente quel BOH! alla fine del film dove si intercetta l'impossibilità degli Uomini Giusti di poter cambiare le cose ma , soprattutto, di poter realizzare una società più meritocratica e più giusta per tutti i singoli individui.

Vi consiglio anche di vedere i 2 bellissimi film diretti dallo straordinario Luigi Magni "NELL'ANNO DEL SIGNORE" e "IN NOME DEL PAPA RE" dove interpreta ruoli straordinariamente intensi ed umani.

 

Ed oggi , noi Italiani , ci sentiamo più soli nel sapere che 2 Grandi Maestri del Cinema Italiano se ne sono andati a giocare e a ridere in Paradiso , volendo ricordarli per la loro Umanità e Professionalità ma anche per le loro straordinarie interpretazioni nei seguenti films "SPLENDOR" e "PENSAVO FOSSE AMORE INVECE ERA UN CALESSE " del caro Massimo e "L'IMPIEGATO" e "COLPO DI LUNA" /  "NUDO DI DONNA" del caro Nino.

 

 

                                                                                                    Gianluigi  Melucci

 

 

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