IL POETA GIANLUIGI MELUCCI ALLE OFFICINE MARCONI

                               

                                              IL POETA GIANLUIGI MELUCCI ALLE OFFICINE MARCONI di ROMA

 

 

Sabato pomeriggio , in quel 14 Giugno , mentre nell'eterna ed incantevole Roma , arrivava un Nubifragio che bloccava la Metro A , che bloccava il G.R.A. , che ci riportava ad 1 Atmosfera più Invernale che Estiva , in Via Petrocelli 147 , alle OFFICINE MARCONI ( famose alla metà degli Anni 70 per la produzione di assemblaggi per le Radio che si installavano nelle 127 Fiat oppure nell'insuperata Alfa Romeo Giulietta ) si svolgevano le celebrazioni per festeggiare la Figura Umana , Sobria ed Intelligente di un Padre della Politica : ENRICO BERLINGUER con i Compagni della Sinistra Italiana e con uno sguardo rispettoso e benevolo nello storico Partito Comunista Italiano , con la sua Falce e il suo Martello , che ormai non ritroviamo negli attuali simboli dei Partiti del 2014 che vivono il loro Tempo e la loro Storia nel Bicameralismo della Camera e del Senato.

 

Abbiamo potuto ascoltare piacevolmente la suadente Voce del soprano Windsor che procurava straordinarie Emozioni allo Stato Puro con la sua Forza Interpretativa di Brani Lirici tratti dai Geniali Giuseppe Verdi , Gioacchino Rossini e Giacomo Puccini. E lì su quel palco sembrava una Sirena che , con la sua Voce , ammaliava ed entusiasmava il pubblico tanto da fargli credere che la Speranza di poter cambiare il Mondo si tramutasse in Concreta Realtà.

 

Poi abbiamo assistito al Discorso Sincero , Commovente , Bello di Walter Veltroni che ha parlato della figura di Berlinguer , della sua capacità di sostenere una Lotta Civile contro la P2 e le Brigate Rosse nei difficili Anni di Piombo , di dare voce ai Comunisti Italiani nell'estate del 1976 e di essere vicino agli operai che soffrono davanti ai cancelli di Mirafiori dopo aver osservato la famosa Marcia dei 40.000.

 

Abbiamo riso a crepapelle con il sottile umorismo dei Fratelli Corrado ed Alvaro Amici che hanno reso lo Spettacolo ancora più Entusiasmante con le loro suggestive interpretazioni di brani classici come NESSUN DORMA della Turandot , TORNA A SURRIENTO incisa anche dal mitico Elvis Presley e poi trasmettere il Linguaggio della Sensazione Pura con la Romanesca Er Barcarolo va contro corrente .... come anche lo stesso Enrico andava contro la Corruzione del Partito Socialista Italiano e contro la degenerazione dei partiti italiani che , purtroppo , non erano più in grado di tutelare gli Interessi Generali della Comunità Politica.

 

Così tra una canzone e un dibattito ecco salire su quell' illuminato Palcoscenico fatto di Luci , Suoni , Colori un POETA , Gianluigi Melucci , di origini lucane che vanta orgogliosamente , parlare con Candore della figura di Berlinguer citando la storica presa in braccio fatta da Roberto Benigni sul palco della Piazza S.Giovanni per poi declamare , con Giuliva Allegria , la poesia ENRICO dalla quale scende un lungo e scrosciante Applauso , segno indelebile che il Messaggio con tutte le sue Inafferabili Emozioni è arrivato al Cuore del Pubblico , questo Grande Cuore che pulsa sulle tavole del proscenio , che vive sull'immortalità del Tempo e che supera il nitido e cristallino Cielo per ricongiungersi con 1 Nuovo ed Allegro Mondo. Quando il Compagno Claudio Siena ha nominato il Poeta Melucci , lo stesso , sia pur per un Attimo ha vissuto la stessa , identica Emozione del protagonista del POSTINO DI NERUDA quando lo stesso TROISI , Poeta della Comicità , doveva declamare la sua indimenticabile CANTO A NERUDA. In effetti come afferma Gianluigi Melucci : " Sicuramente le figure di TOTO' con A'LIVELLA e di MASSIMO TROISI con IL POSTINO e CHE ORA E' ?  mi hanno accompagnato sin dalla prima giovinezza facendomi sedimentare quel Germe Spontaneo della Nobile e Intoccabile Poesia , Sbocciata e Coltivata nel mio Cuore come un fresco Tulipano sbocciato al Sorgere del Sole."

E così il Poeta regala un quarto d'ora di Suprema Felicità a coloro che vivono questa Esistenza troppo frenetica , troppo veloce che sicuramente inaridisce gli Animi e non coltiva le Amene Sensibilità che , una volta , assumevano un Valore Imprescindibile sul Futuro delle Nuove Generazioni.

Per concludere il Poeta ringrazia l'Associazione Culturale Enrico Berlinguer che gli ha concesso l'onore di recitare a Roma una Sua Creazione nata dalla Stima e dall'Affetto che , egli stesso , prova per la persona di Enrico Berlinguer lasciando il suo Pensiero a tutti coloro che , Onestamente e Lealmente , perseguono giuste cause per rendere sempre più Bello e sempre Migliore questo Vecchio Pazzo Mondo e come canta il Rock Celentano " E se ha Ragione Tu / Insegnaci ad Amare / a Credere di più nel Mondo e nel Domani ..... "

 

 

                                                                                               GRAZIE  AMICI  !!!!

 

 

                                                                                                     Gianluigi   Melucci 

 


 

 

 

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