MAMMA MIA CHE IMPRESSIONE (ALBERTONE )


Un godibilissimo film sceneggiato dal geniale Zavattini insieme a Sordi e Vittorio De Sica che ripropone il personaggio radiofonico  (quando la radio era lo strumento più mediatico del Tempo) del compagnuccio della parrocchia,  appannaggio delle A.C.L.I. e delle cattoliche associazioni giovanili , che ritrovavano nell'oratorio il loro quotidiano svago creando dei piccoli gruppi sociali tra Giovani Marmotte e Capi Scout tra l'Alleluia di Don Isidoro e le intrusioni di Testa di Triangolo.
Un film distribuito in tutti i cinema parrocchiali che incassò per l'epoca (parliamo del 1951) ben 90 milioni delle vecchie lire divenendo uno dei film più quotati al botteghino.
Memorabili le scene dell'ingorgo creato alla Maratonina di Roma nello splendido Foro Italico e quella della pratica vendita del sistema antifurto nella casa del povero colonnello doppiato da Vittorio De Sica.

Gianluigi Melucci Blogger 

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