LA GRAZIA


 

Un' interpretazione magistrale piena di sfumature di questo Presidente della Repubblica alla fine del suo Mandato in pieno Semestre Bianco che deve decidere se promulgare una Legge sull' Eutanasia, dopo aver discusso con un Pontefice Nero, oppure se concedere la Grazia ad un' Ergastolana mentre la Nebbia dei Ricordi avvolge la Memoria del Ricordo di una Moglie andata via troppo presto in un' atmosfera sospesa che ricorda molto il film di Bertolucci " La tragedia di un uomo ridicolo" 


Un Film che mi ha profondamente commosso quando il Presidente, spogliato dal suo incarico, attraversa Via del Corso per ritornare alla sua Abitazione a mangiare una Pizza ordinata con Glovo e a parlare in videochiamata con il Figlio Musicista in Canada che realizza Brani pop molto molto simili alle sonorità rapite dai calembour del dadaista Pasquale Panella.

Un ' opera cinematografica che mi ha fatto riscoprire il piacere di andare al Cinema allo stesso identico modo del Divertente, Irriverente e Satirico " Buen Camino" dell' istrionico Checco Zalone e del pensante Gennaro Nunziante.


POTENZA 18 GENNAIO 2026


GIANLUIGI MELUCCI BLOGGER POTENTINO 

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