INTERVISTA – YOGA DELLA RISATA E CLUB DELLA RISATA
ai 2 Teacher di Yoga della Risata, certificati, della
La Scelta Felice
🔹 D: Lo Yoga della Risata è davvero yoga? Di cosa si tratta esattamente e chi lo pratica?
🔸 R: Sì, lo Yoga della Risata — o Hasya Yoga — è una disciplina yoga a tutti gli effetti, anche se molto particolare. Non ci si piega in due con posizioni complicate — o meglio, ci si piega in due dalle risate.
Fu ideata negli anni ’90 dal medico indiano Dr. Madan Kataria e unisce esercizi di risata simulata, tecniche di respirazione yogica, movimenti dolci, esercizi di consapevolezza e giochi di risate condivise in gruppo.
Il principio fondamentale è semplice quanto rivoluzionario: il corpo non distingue tra una risata “vera” e una simulata.
Se ridi — anche se all’inizio fingi — il cervello produce le stesse sostanze benefiche: endorfine, serotonina, ossitocina.
Dopo pochi minuti di pratica la risata simulata diventa spontanea, contagiosa, reale.
La pratica si svolge principalmente nei Club della Risata e nei workshop che sono momenti di approfondimento della disciplina.
I Club sono gruppi di persone che si riuniscono regolarmente per praticare insieme — spesso in spazi chiusi, o all’aperto quando il tempo lo permette.
Il primo club nacque a Mumbai nel 1995 con appena cinque persone; oggi esistono migliaia di club in oltre cento venti paesi, dall’India al Brasile, dalla Germania al Giappone all’ Italia. 🔹 D: Chi ci va?
🔸 R: Tutti: donne e uomini, giovani e adulti, pensionati che cercano movimento e socialità, professionisti stressati, curiosi di ogni età, insegnanti, caregiver, manager. La diversità è parte del fascino del Club: ridere insieme abbatte le barriere sociali con una velocità che nessun teambuilding aziendale riesce a replicare.
Le sessioni sono guidate da facilitatori teacher certificati dalla Laughter Yoga International.
E no — non serve avere il senso dell’umorismo.
Non si raccontano barzellette.
Si ride e basta, insieme, senza bisogno di un motivo.
Non occorre essere agili, sportivi o particolarmente coordinati.
Basta essere disposti a provare senza pregiudizi — il che è già, di per sé, un atto di coraggio e di libertà.
🔹 D: Quali benefici porta davvero lo Yoga della Risata? O è solo una moda senza basi scientifiche?
🔸 R: La domanda è legittima, e la risposta è più solida di quanto molti si aspettino.
La gelotologia — la scienza che studia il riso e i suoi effetti sull’organismo — ha documentato negli ultimi decenni una serie di benefici misurabili: riduzione del cortisolo (l’ormone dello stress), abbassamento della pressione arteriosa, miglioramento della funzione immunitaria, aumento della soglia del dolore e maggiore ossigenazione del sangue grazie alla respirazione diaframmatica profonda che accompagna ogni risata.
10 minuti di risate volontarie possono produrre effetti cardiovascolari comparabili a circa 30 minuti di camminata veloce o jogging leggero o stretching o anche a 20 minuti di attività cardio in palestra.
A livello psicologico, la pratica regolare è associata a una riduzione dell’ansia e dei sintomi depressivi, a una maggiore resilienza emotiva e a un senso più profondo di connessione con gli altri.
Non è magia, non è esoterismo: è fisiologia.
Il corpo non sa che stai “fingendo” — produce comunque le stesse molecole del benessere.
E col tempo smetti anche di fingere.
Proprio per questi effetti documentati, lo Yoga della Risata ha ormai varcato i confini dei Club per essere applicato in contesti molto diversi: nelle scuole e nelle università per ridurre lo stress da prestazione e migliorare il clima di classe; nelle aziende come strumento di benessere organizzativo e coesione dei team; negli ospedali a supporto di pazienti e operatori sanitari; nelle case di riposo per contrastare isolamento e depressione negli anziani, con le persone disabili per rafforzare le loro capacità.
Ovunque venga portata, la risata fa lo stesso effetto: avvicina le persone e alleggerisce il peso del quotidiano.
🔹 D: Come si svolge una sessione e come ci si sente alla fine?
E se il lettore volesse scoprirlo di persona cosa deve fare?
🔸 R: Una sessione tipica di Club dura circa 60 minuti e segue un ritmo preciso, quasi rituale. Si inizia in cerchio con un saluto, esercizi di scioglimento e alcuni minuti di clapping ritmico accompagnato dal mantra “Ho ho, ha ha ha” — che non è solo divertente, ma attiva la respirazione e rompe ogni residuo di timidezza.
Si passa poi agli esercizi veri e propri: risate simulate tematiche intervallate da brevi pause di respirazione consapevole.
Il momento più profondo è spesso la Meditazione della Risata: ci si sdraia in silenzio e si lascia che la risata emerga da sola, senza stimoli esterni.
Per chi arriva per la prima volta è quasi sempre una sorpresa — perché funziona, e in modi che non si riesce a prevedere.
Alla fine si esce con una leggerezza fisica e mentale difficile da descrivere: come se ci si fosse liberati di un peso che non si sapeva nemmeno di portare.
Molti partecipanti riferiscono di tornare a casa con gli occhi che brillano.
Non è un caso.
È esattamente quello che succede quando il corpo ricorda — anche solo per un’ora — che sa ridere.
Le parole possono raccontarlo, ma una sola sessione vale più di mille spiegazioni.
Il Club della Risata apre le porte a chiunque voglia provare — senza impegno, senza aspettative, senza bisogno di essere già felici per partecipare. Anzi: venite così come siete.
Ci pensiamo noi al resto.
Perché la risata è una pratica. E come tutte le pratiche, cambia qualcosa — se la fai.
Vi invitiamo a sperimentare un’ora di benessere e leggerezza partecipando
al Club della Risata
di
Sabato 18 aprile, dalle ore 16 alle ore 17 presso il Principe di Piemonte.
• I posti sono limitati: è necessario prenotarsi.
• Per prenotazioni e informazioni:
La Scelta Felice:
lasceltafelice@gmail.com
328 9613047 380 1837669 (Telefono/WhatsApp)
_Nappa Nicola
Teacher di Yoga della
Risata della Laughter Yoga International
_Scaldaferri Raffaele
Teacher di Yoga della Risata della Laughter Yoga International.
GIANLUIGI MELUCCI BLOGGER POTENTINO
POTENZA 27 MARZO 2026

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